Dai Major di CS2 ai Mondiali LoL: l'eSport riparte guardando al futuro
23 gennaio 2026
Primo righe sul mondo degli esport di questo nuovo anno, ma le novità più interessanti del settore riguardano ancora gli accadimenti di fine 2025. Vediamo le notizie più interessanti.
Partiamo celebrando il Team Vitality, che ha trionfato ancora una volta alla StarLadder Major, la cui edizione 2025 si è svolta a Budapest. Si tratta di un torneo di Counter-Strike che si è svolto dal 24 novembre al 14 dicembre, che in qualche modo è anche passato alla storia perché è stata la prima edizione con una finale disputata al meglio delle 5 mappe nei Major di CS2. Per quel che riguarda il titolo di MVP della competizione, invece, il premio è stato conferito al player Mathieu “ZywOo” Herbaut.
Solita solfa anche nel mondo di League of Legends. L’ultima competizione del MOBA più popolare al mondo è stata la World Championship 2025, che si disputata a Chengdu, in Cina. A vincere la competizione sono stati i coreani del team T1, che nella finalissima hanno piegato i KT Rolster ed hanno confermato ancora una volta il proprio dominio sulla scena globale.
Per quel che invece riguarda le novità per questo 2026, al momento il grosso delle notizie è solo su innovazioni di natura strutturale. Ad esempio, Level Infinite ha annunciato una grossa riorganizzazione per quest’anno, con la creazione della KML (Honor of Kings Major League), un torneo aperto a più regioni che in sostanza va ad unire le varie leghe esistenti in un’unica competizione, il tutto per rendere le gare sempre più competitive.
Il 2026 è però anche l’anno che potrebbe portare alla ribalta titoli emergenti: ad esempio Marvel Rivals ha aperto le candidature al suo circuito esport, il tutto proponendo anche nuovi giochi che possano aumentare il prestigio del brand a livello mondiale.
Si annunciano anche grandi novità a livello di inclusività. A Daejeon, in Corea del Sud, si è tenuto l’Adaptive Esports Summit, un evento focalizzato al problema dell’accessibilità nel mondo dei videogiochi competitivi per i player diversamente abili. Questa tavola rotonda, in realtà, non si è limitata solo a esercizi di retorica, ma ha mostrato diverse tecnologie e strategie per rendere fattivamente il gaming un mondo aperto a tutti, al di là di quelle che possono essere le abilità fisiche. Qualche centinaia di km più in là, invece, è scesa in campo la politica, con la città di Shangai che ha annunciato un grosso supporto finanziario per permettere la crescita dell’esport locale.