Novità Valorant, Fortnite e Honor of Kings

Novit Valorant, Fortnite e Honor of Kings

1 luglio 2024

Esistono tantissime attività in questa estate legate agli esport e ai videogame in generale. Vediamo quali sono gli eventi più interessanti dell’ultimo periodo.

Partiamo da una notizia che sicuramente non piacerà agli appassionati nostrani di Valorant, ma che era già da tempo nell’aria e per cui si attendeva solo l’ufficialità: dal 2025 scomparirà la lega italiana Rinascimento. Presentata in pompa magna a dicembre 2022 come un torneo “doveroso” per poter accontentare i milioni di appassionati italiani del mitico Valorant, la Riot Games ha deciso di accorpare in meno tornei tutte le competizioni del Vecchio Continente, in un’ottica di contenimento costi che già da tempo sta interessando l’azienda statunitense. Il nuovo torneo che partirà dal 2025 si chiamerà Challengers Spain Rising, e comprenderà team spagnoli, italiani e portoghesi.

Bilanciamo con una notizia positiva che arriva direttamente dal mondo Fortnite, con la Epic Games che ha annunciato la rimozione del region lock da tutti i tornei competitivi a eccezione della Fortnite Champions Series, nota con l’acronimo FNCS. In sostanza senza il region lock tutti i player potranno partecipare ai campionati di tutto il mondo, quindi anche a quelli di regioni diversi: i giocatori americani, tanto per fare un esempio, potranno adesso partecipare ai tornei in Europa, e viceversa. Si tratta di una scelta forte, sicuramente in contraddizione con la storica politica che la Epic Games ha sempre adottato in questi anni, quindi è innegabile che il recente investimento da parte della Disney di oltre 1,5 miliardi di dollari abbia avuto un peso enorme nella rimozione del region lock.

Chiudiamo dedicando qualche riga a Honor of Kings, il nuovo titolo distribuito per dispositivi mobili dalla Tencent Games. Un primo giudizio lo diamo con un consiglio per i fan sfegatati di League of Legends: statene alla larga. Honor of Kings, infatti, è la versione ultra semplificata di LoL, e chi ama il titolo della Riot Games troverebbe questo prodotto della Tencent Games ai limiti della blasfemia. Molto più adatto, invece, per chi cerca di “rifarsi la bocca” dopo aver provato Wild Rift, perché rappresenta la prima trasposizione riuscita per dispositivi mobili di un gioco simile a LoL. Dal punto di vista della giocabilità il titolo si comporta bene, offre diverse ore di divertimento, e per di più è disponibile gratis per device iOS e Android, il che non guasta affatto.

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