eSport italiani in crescita: i successi di Hmble e Sloppy

eSport italiani in crescita: i successi di Hmble e Sloppy

15 maggio 2025

Con l’estate che si avvicina a grandi passi, andiamo a vedere le notizie più importanti dell’ultimo periodo nel mondo degli eSport.

Partiamo da uno dei migliori team di esporti italiani del momento, gli Hmble. La squadra poco più di qualche mese fa si è laureata campione del mondo di Brawl Stars, attraverso un percorso convincente e ricco di soddisfazioni. Adesso Hmble, che potremmo in realtà definire un trio visto che i player sono i tedeschi Symantec e Lukii insieme allo spagnolo Boss, da qui a poche settimane sarà chiamata a onorare il titolo ai Brawl Stars Champions Cup, competizione che secondo gli addetti ai lavori ha i crismi del mondiale a metà anno.

Continuiamo a elogiare la crescita del movimento di esport italiano facendo i complimenti a Manuel “Sloppy” Malfer, che è stato ingaggiato dai Tempo Storm della Nort American League di Rainbow Six Siege. Sembrano lontani gli anni in cui in questo titolo i nostri player faticavano anche solo a qualificarsi a tornei di livello internazionale. Il primo roster in assoluto ad onorare il tricolore in Rainbow Six Siege sono stati i Dat Flamers, in anni in cui però gli esport in Italia erano ancora nella loro fase embrionale. Sloppy invece nel 2020 è riuscito a imporsi in ambito internazionale, dimostrando che anche in Italia sappiamo dire la nostra quando si parla di Rainbow Six Siege.

Passiamo alle notizie più importanti in ambito internazionale, fra cui spicca la news che vede il Team Liquid rilevare il Team Gullit di EA FC. Il team prende il nome proprio da quel Ruud Gullit ex giocatore di Milan e Sampdoria che anni fa ha fondato il roster che porta il suo nome e che in poco tempo ha creato una società forte e determinata, che non solo ha raccolto vittorie ma che è anche stata in grado di coltivare giovani talenti. Con l’esperienza di un roster storico come Team Liquid ci aspettiamo successi ancor più importanti da parte del Team Gullit nel prossimo futuro.

Chiudiamo con l’amaro in bocca costatando che Valve ancora una volta si rimangia la parola. Vi ricordate quando nel 2017 l’azienda statunitense aveva approvato e avviato il progetto Classic Offensive? Lo scorso 8 maggio l’azienda ha inviato una lettera agli sviluppatori intimandoli di interrompere la lavorazione e cancellare il progetto. Una scelta incomprensibile che uccide sul nascere un progetto lungo quasi 8 anni che partiva di buone premesse.

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