Dal Pokemon World Championship alla nuova lega indiana: le news eSport

Dal Pokemon World Championship alla nuova lega indiana: le news eSport

9 marzo 2026

Il mondo degli eSport è sempre in subbuglio, le novità spuntano una dietro l’altra: vediamo quelle più interessanti delle ultime settimane.

Lo scorso 2 marzo il mondo degli eSport ha fatto ufficialmente breccia in India, con la nascita della Indian Super Gaming League. Si tratta della prima lega ufficiale del paese, tra l’altro composta da otto squadre legate a club sportivi del calibro del FC Goa e del Mumbai City FC. I team si sfideranno in cinque diversi titoli video-ludici, in una stagione che vedrà le fasi finali delle competizioni a Vizag. Si tratta di una svolta storica per il mercato indiano, che da tempo guardava al mondo degli eSport senza però mai avere un’organizzazione professionale.

La notizia di questo inizio 2026, tuttavia è stato l’annuncio del ritorno della Pokemon World Championship, che si terrà a San Francisco dal 28 al 30 agosto. In questa tre giorni i player si cimenteranno non solo nei classici tornei di Pokemon UNITE e Pokemon Trading Card, ma sarà aggiunto per l’occasione il nuovo titolo della Pokemon Champions, nato proprio per celebrare i 30 anni di nascita della serie e pensato proprio per gli eSport agonistici.

Nell’attesa dell’evento Pokemon, tuttavia, i tornei per ingannare l’attesa non mancano: in questi giorni, ad esempio si sta disputando il Valorant Masters 2026 a Santiago del Cile, dove i vari team in gara stano gareggiando per un montepremi totale da oltre 1 milione di dollari; in Corea del Sud, invece, c’è la Mid-Season Invitational di League of Legends, mentre in contemporanea negli Stati Uniti c’è la World Championship, sempre di LOL, a conferma di come il titolo di Riot Games sia ancora oggi il principale motore trainante di una buona parte dell’economia legata agli eSport.

Altro centro nevralgico nel mondo degli eSport è Riyad, che ha già messo in calendario per il prossimo novembre una nuova competizione, la Esports Nations Cup 2026, dove i giocatori si sfideranno fra diversi titoli, dai più famosi come PUBG Mobile ai semplici scacchi.

Recentemente si è poi anche svolto il decimo World Esports Summit, una tavola rotonda fra i principali attori mondiali nel settore del gaming competitivo, dove è stato ribadito ancora una volta che c’è bisogno di una governance condivisa per gestire gli eSport, che ormai possono vantare i numeri importanti, alla pari dei grandi sport internazionali. Ne è una dimostrazione, ad esempio, la recente acquisizione della piattaforma TubeBuddy da parte di Gamesquare.

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