Estate eSport: Napoli entra nel gaming, OpenAI sfida Pokémon e Swordart saluta

Estate eSport: Napoli entra nel gaming, OpenAI sfida Pokémon e Swordart saluta

9 giugno 2025

È scoppiato il caldo, l’estate è ormai un dato di fatto, i ritmi si rallentano e con essi anche le novità nel mondo degli esport. Tuttavia, anche questa settimana siamo riusciti a raccogliere gli eventi più importanti degli ultimi giorni.

Iniziamo celebrando il Napoli campione d’Italia, che dopo anni di ostracismo nei confronti del settore videoludico sta finalmente aprendo le porte a questo nuovo settore. La novità più importante di questi ultimi giorni è la notizia che la società ha ceduto i diritti d’immagine per lo stadio Diego Armando Maradona alla EA Sport, che finalmente potrà mettere fra i terreni di gioco selezionabili anche l’ex San Paolo. Si tratta di una svolta importante da parte della società di Aurelio De Laurentiis, per certi versi perfino sorprendente, se si pensa che i partenopei si allenano in una struttura chiamata Konami Center.

L’intelligenza artificiale ha da tempo stravolto le nostre vite, ed era solo questione di tempo prima che entrasse prepotentemente anche nel settore degli eSport. Dallo scorso 27 maggio, Open AI ha avviato un progetto ambizioso: far giocare e vincere l’intelligenza artificiale a Pokemon Red. Oltre a trasmettere l’impresa in diretta streaming su Twitch, la cosa interessante è che o3, il modello di intelligenza artificiale che dovrà cimentarsi in Pokemon Red, non solo dovrà effettuare le varie mosse, ma anche spiegarle e motivarle.

Da casa Sony, invece, fanno sapere che nel 2026 uscirà un nuovo picchiaduro, dal titolo Marvel Tōkon: Fighting Souls. Perché una notizia apparentemente semplice sta riscuotendo così tanto clamore? Semplicemente perché dietro questo titolo ci sono gli Arc System Work, gli sviluppatori della serie Guilty Gear, quindi un livello così elevato di hype è più che giustificato.

Non possiamo chiudere queste righe senza almeno fare un riferimento a League of Legends, seppur per dare una notizia malinconica: il famoso player taiwanese Swordart si ritira dalla scena competitiva dopo oltre 10 anni di attività. Nome vero Hu Shuo-chieh, Swordart fa il suo esordio nel 2013 con la maglia dei Gamania Bears, ma passa la maggior parte della sua carriera fra le fila dei Flash Wolves, l’unico team che a metà degli anni 10 riusciva a tenere testa ai roster coreani. Swordart si accoda, fra l’altro, a un altro illustre player taiwanese, Maple (al secolo Huang Yi-Tang), che già alcuni mesi fa aveva appeso tastiera e mouse al chiodo.

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